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venerdì 13 marzo 2009

Cass. Sent 4829/2009: Spese giudiziali - condanna colpa grave

PROCESSO CIVILE – SPESE GIUDIZIALI – CONDANNA PER COLPA GRAVE E’ stata inflitta alla parte ricorrente, soccombente nel giudizio di cassazione, la condanna per responsabilità aggravata, così come previsto nell’art. 385, quarto comma cod. proc. civ., introdotto dalla L.n. 40 del 2006, per avere omesso negligentemente la formulazione dei quesiti di diritto ed essersi limitato a riproporre le questioni di merito precedentemente dedotte, senza cogliere le “rationes decidendi” e reiterando censure del tutto generiche ed inidonee a evidenziare profili di erroneità della sentenza impugnata

lunedì 27 ottobre 2008

Penale - INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO - GETTO PERICOLOSO DI COSE - CONFIGURABILITA' - CONDIZIONI - SUPERAMENTO DEI LIMITI TABELLARI

Con la decisione in esame la Corte, dopo aver operato un’approfondita ricognizione degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali formatisi in materia di inquinamento elettromagnetico, ha affermato: a) che il fenomeno dell’emissione di onde elettromagnetiche rientra, per effetto di una interpretazione estensiva, nell’ambito dell’art. 674 cod. pen.; b) che detto reato è configurabile solo quando sia stato provato, in modo certo ed oggettivo, il superamento dei limiti di esposizione o dei valori di attenzione previsti dalle norme speciali e sia stata obiettivamente accertata un’effettiva e concreta idoneità delle emissioni ad offendere o molestare le persone, ravvisabile non in astratto ma in concreto; c) che il mero superamento dei limiti tabellari, non accompagnato dalla prova certa ed oggettiva di un effettivo e concreto pericolo di nocumento per la salute e la tranquillità delle persone, configura solo l’illecito amministrativo previsto dall’art. 15 della legge 22 febbraio 2001, n. 36.
Cassazione SENTENZA N. 36845 UD.13/05/2008